Isola del Giglio – Consigli di viaggio

Trascorrere una giornata in una delle più belle isole dell’Arcipelago Toscano può risultare un’operazione alquanto delicata, soprattutto in uno dei periodi più affollati e richiesti come quello del Ferragosto. Desidero condividere la nostra esperienza di viaggio con tutti quelli che, come noi, tenteranno una simile avventura. Ci ringrazierete, questi piccoli appunti potranno salvarvi la vita (o comunque risparmiare stress e perdite di tempo).

Data di viaggio: 21 Agosto 2015

Meteo: Bel tempo, soleggiato. Temperatura: 30°C.

Per comodità abbiamo creato una mappa con tutti i punti caldi in evidenza.

L’imbarco era previsto per le 9:30 al porto di Porto Santo Stefano. Siamo arrivati in anticipo, intorno alle 8:45. Abbiamo trovato un traffico scorrevole, ma in paese vigeva il chaos totale. Code e centinaia di macchine in cerca di parcheggio, il nostro primo grande problema.

Dove parcheggiare a Porto Santo Stefano

Nel Piazzale S.Andrea, quello più comodo, appena entrati in paese (dalla rotatoria a sinistra) parcheggiare è stato proibitivo : 2 euro e 50 l’ora dopo la terza ora. 10 ore di sosta ci sarebbero costate un patrimonio. Meglio optare per qualcosa di più accessibile.

parcheggio-caro-santo-stefano

Su consiglio di alcuni residenti, ci siamo diretti verso il campo di calcio dell’Argentario, reso, in questi particolari giorni di afflusso straordinario, un grande parcheggio.

Il costo? 10 euro per sostare l’intera giornata. Sicuramente una soluzione migliore rispetto al carissimo parcheggio comunale.

parcheggio-custodito-consigliato-porto-santo-stefano

Lasciata l’auto (pagheremo il costo del parcheggio a sera) raggiungiamo il nostro compagno di viaggio, Andrea, che ci aveva preceduti, facendo la fila presso la biglietteria.

coda-biglietteria-maregiglio

I circa 40 minuti di interminabile fila, testimoniati da questa immagine (che non rende bene purtroppo), non sono stati sufficienti ad acquistare i biglietti per il traghetto delle 9:30, già completo dal giorno prima! Fatto del tutto straordinario secondo i gestori… e noi, incuranti del pericolo, ci siamo dovuti accontentare del traghetto successivo, quello delle 10:30.

PRIMA LEZIONE: Acquistare i biglietti online è fondamentale. Prenotali a questo indirizzo

 

Dove comprare qualcosa da mangiare?

Nell’ora e mezzo di buco abbiamo girato in paese alla ricerca di un posto dove acquistare del cibo da portare in viaggio. Assolutamente consigliato è il forno appena dietro alla biglietteria (guardare la mappa per maggiori dettagli). Abbiamo speso 2 euro per 2 pizzette e due pezzi di pizza grande. Davvero economico e con prodotti di buona qualità.

 

L’imbarco

fila-maregiglio

Lunga la coda, anche per salire. Abbiamo preferito salire per ultimi… ma con evidenti conseguenze. Abbiamo viaggiato in piedi.

Consiglio: se viaggiate in più di 2 persone fate la fila.

chaos-maregiglio

Lo sbarco a Giglio Porto

giglio-porto

Giglio Porto è il punto di sbarco del traghetto, che impiegherà complessivamente un’ora per completare il tragitto.

Dal paese potrete andare facilmente verso due destinazioni (quelle più gettonate):

  1. A piedi verso la spiaggia delle Cannelle (circa 20 min)
  2. In autobus alla spiaggia di Campese (circa 20 min di bus)

Dato il gran chaos abbiamo preferito tentare l’avventura sull’autobus, scelta azzeccata anche secondo alcuni nostri conoscenti, che ci hanno confermato, in serata, che la spiaggia de Le Cannelle fosse particolarmente impraticabile quel giorno.

Consiglio: per assicurarvi la prima corsa sull’autobus (a meno di aspettare altri 20 minuti) fate una corsa verso la stazione dei bus come segnalato in mappa:

L’autobus per Campese

Nella piccola stazione dei bus potrete acquistare i biglietti che saranno convalidati direttamente dall’autista. Il prezzo di ciascun biglietto è di 2,00 euro.

La durata del viaggio sarà di circa 20 minuti. Noi (e ti pareva!) ce la siamo fatta in piedi. Altamente sconsigliata per i deboli di stomaco, le curve del giglio sono strette…molto strette!

autobus-per-campese

Finalmente arrivati al capolinea siamo arrivati alla famosa spiaggia di Campese: la più grande dell’isola, con stabilimenti balneari e alcune piccole strisce di spiaggia libera. Alle 12, ora del nostro arrivo, abbiamo trovato un po’ di spazio tra la 11° e la 12° fila. Ma che importa? Siamo arrivati e questo è ciò che importa.

spiaggia-campese

La sabbia di Campese è speciale, rossastra e terrosa. Bellissima da vedere. Ustionante a mezzogiorno!

Consiglio: portarsi delle belle ciabatte spesse.

Attenzione: la sabbia tinge tutto di rosso, soprattutto quando siete bagnati… quindi fate particolare attenzione!

sabbia-isola-del-giglio

L’acqua è trasparente e cristallina, fantastica. Ma non a riva! Là è molto torbida e piena di alghe.

Consiglio: fate una bella nuotata, affittate un pedalò, affittate una piccola imbarcazione. Vedrete tutta la bellezza delle acque dell’Isola.

Pattino-isola-del-giglio

Noi abbiamo affittato un pedalò a 10 euro l’ora, con cui abbiamo esplorato l’area intorno alla spiaggia. Come potete vedere dalla foto… l’acqua è fantastica, fresca, pulita e limpidissima.

Al ritorno i gestori dello stabilimento balneare ci hanno abbuonato un piccolo ritardo. Siamo rimasti stupidi dall’onestà e dai prezzi estremamente competitivi.

Il ritorno

Per tornare al porto e prendere il traghetto del ritorno (l’ultimo della giornata alle 19:00) abbiamo preso l’autobus, anche questa volta stracolmo. Il servizio navetta è comunque molto efficiente, ogni 20 minuti parte una nuova navetta che collega Giglio Campese a Giglio Porto.

Durante l’attesa del traghetto abbiamo potuto fare due passi in paese, molto turistico ma allo stesso tempo autentico e vivo.

isola-del-giglio-sera-isola

Visitare l’Isola del Giglio è obbligatorio per tutti gli amanti del mare e del sole. Sconsiglio personalmente questo periodo. 

Evitate i toccata e fuga e trascorrete, invece, una settimana di relax nei periodi meno affollati come giugno e settembre. Ne vale davvero la pena, ne sono convinto.

A tal proposito potete rivolgervi all’agenzia Isola del Giglio Immobiliare che offre prezzi vantaggiosi durante questi periodi. Chiedete di Ettore o Francesca (e fate il nostro nome), sarete ripagati da cordialità e cortesia.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *